10/09/2010
La società telefonica Tre, conosciuta anche con la sigla "H3g", non ha rispettato parte degli impegni e delle norme elencate all'interno del Protocollo d'intesa con le associazioni dei consumatori. Non ha realizzato corsi formativi per i conciliatori e non ha applicato nemmeno modifiche al sistema informatico, punti esplicitamente richiesti nel Protocollo.
Per questa inadempienza, l'Adiconsum (Associazione difesa consumatori e ambiente) ha deciso di chiedere alla società telefonica Tre, il rilancio della conciliazione paritetica quale strumento fondamentale per la risoluzione del contenzioso azienda-consumatore.
La compagnia telefonica presenta inoltre "prassi commerciali e pubblicitarie assunte anche a discapito della chiarezza e della trasparenza dei rapporti con i consumatori-clienti e loro associazioni di rappresentanza", come indica la nota del segretario generale di Adiconsum, Pietro Giordano.
All'A.D. di H3g Vincenzo Novari, lo stesso Giordano ha inviato una comunicazione, dichiarando che la decisione di non collaborare, evidenzia una volontà di non operare nell'attenzione dei consumatori e degli utenti, che può essere interpretata come un voltare le spalle alla clientela in un momento peraltro molto delicato per l'impresa.
L'associazione in difesa dei consumatori ha inoltre proposto ad H3g di ripristinare il prima possibile un canale di comunicazione per riconoscere i punti di ricaduta e per realizzare eventualmente un nuovo programma da condividere, sempre a tutela dei consumatori.
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