23/09/2010
Semaforo verde per la cessione separata di Tirrenia da Siremar (la società regionale marittima siciliana) e proroga delle convenzioni con lo Stato dal primo ottobre, fino al completamento della procedura di dismissione. Sono questi i due punti principali dell'emendamento al decreto legge sui trasporti, firmato dal parlamentare del Pdl, Cosimo Latronico e approvato ieri nell'aula del Senato. Sul testo e' intervenuto con una nota il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli (nella foto), il quale ha sgomberato il campo da qualsiasi dubbio sul fatto che esso potesse servire a favorire una vendita a blocchi degli asset della compagnia. L'emendamento, così si legge nella nota, "non prevede la vendita spezzatino di Tirrenia e Siremar ma la possibilità di alienare i compendi aziendali di Tirrenia e Siremar anche separatamente. Con l'espressione spezzatino si fa riferimento alla vendita di singole rotte dei collegamenti marittimi. Eventualità, questa, che non e' nei programmi del governo".
Su Tirrenia ieri ha parlato anche il presidente di Confitarma, Paolo D'Amico, sottolineando che l'associazione non e' mai stata coinvolta nell'attività dei tavoli ministeriali che hanno portato avanti il progetto di privatizzazione.
L'emendamento sulla compagnia di navigazione e' entrato nel decreto legge sui trasporti approvato ieri a Palazzo Madama con 133 voti favorevoli e 104 contrari, in attesa del passaggio a Montecitorio. Il decreto legge, tra le altre cose, accelera sulla realizzazione degli impianti che serviranno per il pagamento dei pedaggi sulle strade. Dovranno essere pronti entro il 30 aprile 2011.
sito MINISTERO DEI TRASPORTI
Tirrenia: si avvicina la vendita ma i candidati si defilano