
28/12/2010
Milleproroghe: maxideroga per i Comuni e sospensione delle imposte per i terremotati de L'Aquila
Dopo la protesta dei Comuni, nel decreto e' stata inserita la possibilità di utilizzare gli oneri di urbanizzazione per le spese correnti. Per i terremotati aquilani, la riscossione delle imposte non versate non riprenderà prima del 30 giugno
Importanti novità dell'ultima ora nella versione definitiva del Milleproroghe: dopo l'accesa protesta dei Comuni, infatti, nel decreto e' stata inserita la possibilità di utilizzare gli oneri di urbanizzazione per le spese correnti. Boccata d'ossigeno anche per i terremotati de l'Aquila, per i quali la riscossione delle imposte non versate non riprenderà prima del 30 giugno 2011.
Riguardo alla prima misura, quella relativa all'utilizzo del 75% degli oneri di urbanizzazione per le spese correnti (in ballo ci sono 2 miliardi di euro), c'e' da dire che si tratta di una norma che appare monca: gli oneri entrano infatti in un elenco di regole prorogate per ora fino al 31 marzo. Per renderla operativa si rende indispensabile una seconda proroga al 31 dicembre 2011. Anche così, però, la dilazione funzionerebbe solo per un anno: il contributo dei permessi di costruzione potrebbe essere contabilizzato solo nel bilancio annuale, mentre per il 2012 e il 2013 si dovrebbe continuare a contare su altre entrate.
Tra le new entries del decreto ci sono anche la riproposizione per l'anno d'imposta 2011 della deduzione forfettaria sul reddito d'impresa dei benzinai. E le risorse necessarie per garantire l'operatività degli sportelli unici per l'immigrazione nei compiti di accoglienza e integrazione degli uffici delle questure alle prese con le pratiche di emersione del lavoro irregolare.
A cura di : Francesco Ruoppolo
Tags : milleproroghe, comuni, imposte l'Aquila, oneri urbanizzazione, economia e politica
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