06/05/2011
Molto presto i cittadini potranno prenotare una visita medica, effettuare i pagamenti delle prestazioni e ricevere i referti medici per via telematica. Entro sei mesi, infatti, le Aziende sanitarie saranno tenute a uscire dall'era della carta e adottare le procedure digitali per migliorare i servizi offerti ai cittadini e ridurre i costi connessi alle attuali modalità. Questa forte spinta al processo di automatizzazione amministrativa delle Asl arriva dal decreto per lo sviluppo approvato dal Consiglio dei ministri sotto l'impulso del ministro della Pubblica amministrazione e l'innovazione, Renato Brunetta. Il tutto dovrà essere realizzato senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e nel pieno rispetto della tutela della privacy. I cittadini, in ogni caso, conserveranno il diritto di ottenere anche a domicilio copia cartacea del referto elettronico.
Il decreto prevede anche una serie di disposizioni per unificare la tessera sanitaria alla carta d'identità elettronica (CIE). Il provvedimento e' evidentemente finalizzato a semplificare l'intero sistema del rilascio e a ridurre i costi.
La carta delle disposizioni tecniche di attuazione dei servizi online sarà affidata a un decreto del presidente del Consiglio dei ministri che dovrà essere approvato entro novanta giorni dalla conversione in legge del decreto sviluppo. Asl e ospedali avranno a loro volta 90 giorni di tempo per applicarlo e mettere davvero a disposizione dei cittadini i servizi.
La digitalizzazione delle transazioni rientra nel programma E-gov 2012 varato dal Governo che prevede, inoltre, la sostituzione delle prescrizioni (farmaceutiche e specialistiche) e dei certificati di malattia cartacei con documenti digitali, i centri unici di prenotazione (Cup) sovraregionali informatizzati e il Fascicolo sanitario elettronico per rendere disponibile ai cittadini la propria storia clinica, assicurando che tale patrimonio informativo sia disponibile nel pieno rispetto della privacy.
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