28/12/2011
Dal primo gennaio 2012 prende il via l’operazione “decertificazione”. Il ministro della Pubblica amministrazione e semplificazione, Filippo Patroni Griffi (foto), ha firmato la direttiva che stabilisce l’utilizzo dell’autocertificazioni nei rapporti tra Pa e privati.
La direttiva spiega che le certificazioni rilasciate dagli uffici pubblicci “sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati”. Nei rapporti con la Pa, dunque, saranno sempre sostitute dalle dichiarazioni sostitutive o dall’atto d notorietà.
“Le disposizioni - si legge nella direttiva - sono dirette a consentire una completa desertificazione nei rapporti fra Pa e privati, in specie l’acquisizione diretta dei dati presso le amministrazioni certificanti da parte delle amministrazioni precedenti e, in alternativa, la produzione da parte degli interessati solo di dichiarazioni sostitutive di certificazione o dell’atto di notorietà”.
Con questo provvedimento il governo dà attuazione ad una norma inserita dal precedente esecutivo nella legge di stabilità come ha spiegato lo stesso Patroni Griffi in un’intervista a Il Messaggero: “Dal primo gennaio diamo attuazione, grazie a una direttiva che abbiamo appena emanato, ad una legge approvata, le amministrazioni saranno obbligate a non consegnare più certificati inutili ai cittadini. In pratica saranno consegnati solo certificati per la attività private. Quelli che un cittadino doveva consegnare alle varie amministrazioni per una pratica saranno le amministrazioni stesse a doversele cercare”.