11/01/2012
Calano i prestiti e si alzano i tassi d’interesse. A novembre 2011, il tasso di crescita sui dodici mesi dei prestiti al settore privato è sceso al 3,5% dal 4,2% di ottobre. Lo rende noto la Banca d’Italia.
Secondo il report "Monete e banche", elaborato da Via Nazionale, a novembre i tassi d'interesse sui prestiti erogati nel mese alle società non finanziarie sono cresciuti al 3,86% dal 3,74 di ottobre. I tassi d'interesse, comprensivi delle spese accessorie, sui mutui per l'acquisto di abitazioni erogati nel mese alle famiglie, sono aumentati al 3,98% dal 3,81% di ottobre, mentre quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo sono diminuiti al 9,08% (9,31% ad ottobre). I tassi di interesse sui nuovi depositi con scadenza prestabilita sono aumentati al 2,60 % dal 2,45% di ottobre. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono cresciuti all'1,05% (1% il mese precedente).
Il rallentamento dell’erogazione dei prestiti ha colpito sia le famiglie (3,9% contro il 4,3 di ottobre) sia le società non finanziarie (4,4% dal 5,3 di ottobre).
Nello stesso mese non sono stati registrati peggioramenti per quanto riguarda la qualità del credito. Il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze è rimasto invariato rispetto al mese precedente al 22,1%.
Per quanto riguarda la raccolta il tasso di crescita annuale dei depositi del settore privato ha registrato un -0,7% (-0,6 a ottobre). Il tasso di crescita sui dodici mesi della raccolta obbligazionaria è cresciuto al 6,3% dal 5,5% del mese precedente.
Il report della Banca d^Italia
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