12/01/2012
Il contratto di sponsorizzazione firmato da Diego Della Valle per i lavori di restauro al Colosseo è finito al centro di un’indagine di Procura di Roma e Corte dei Conti. È di queste ore la notizia che il patron di Tod’s ha manifestato l'intenzione di recedere dal contratto. Lo ha riferito il ministro per i Beni e le Attività Culturali, Lorenzo Ornaghi, che lo ha incontrato in mattinata. L’esponente dell’esecutivo ha rivolto ad Ornaghi "un convinto invito ad attendere prima di maturare una decisione definitiva".
"E' infatti convinzione del ministro Ornaghi – si legge in una nota diffusa dal ministero – che il buon esito dell'iniziativa, la quale vede per la prima volta affiancati pubblico e privato in una così importante operazione di tutela e valorizzazione di un bene culturale straordinario qual è il Colosseo, sia significativa e paradigmatica in una fase in cui il Paese intende rilanciare fattori e motivazioni del proprio sviluppo". Al fine di disporre di un quadro dettagliato dell'intera vicenda, informano dal ministero, "il ministro ha incontrato in mattinata anche il sottosegretario Roberto Cecchi, a cui ha manifestato stima e fiducia. Il sottosegretario ha ribadito che i vertici della ex struttura commissariale, avendo agito per l'interesse pubblico e con correttezza formale e sostanziale, sono pienamente disponibili a ogni chiarimento e approfondimento ritenuti necessari".
Restauri Colosseo, sull'accordo con Della Valle indagano Procura e Corte dei Conti