13/01/2012
Su proposta del ministro Patroni Griffi, il governo punta a tagliare i costi della Pubblica amministrazione con un nuovo decreto. Il giro di vite riguarderà, in particolare, le auto blu per gli organi costituzionali e gli enti locali. “Il presidente del Consiglio Mario Monti - spiega la nota di Palazzo Chigi - ha inviato oggi al Tar (Tribunale Amministrativo Regionale) un decreto del presidente del Consiglio sull'utilizzo delle autovetture di servizio e di rappresentanza da parte delle pubbliche amministrazioni. Il presente decreto, su proposta di Filippo Patroni Griffi, ministro senza portafoglio per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, mira ad ottemperare all'ordinanza del Tar n.4139 del 10 novembre 2011 che chiedeva il riesame del precedente decreto del 3 agosto 2011 in relazione all'esclusione dalla sua applicazione degli Organi costituzionali, delle Regioni e gli enti locali, nonchè‚ delle amministrazioni che utilizzano non più di una autovettura di servizio (art. 1, comma 2, del precedente DPCM)”. “Inoltre - sottolinea il comunicato - il presente decreto modifica il precedente laddove esso impone l'utilizzo alternativo dei mezzi di trasporto pubblico solo quando ne venga assicurata uguale efficacia”. L’ultima novità riguarda l’eliminazione della norma che “concede alle amministrazioni un termine di trenta giorni per la comunicazione al Dipartimento della funzione pubblica dell'acquisto o della presa in possesso di un’autovettura”.
L’obiettivo del governo è quello di conseguire “risparmi significativi nella spesa pubblica per le autovetture di servizio e di rappresentanza”.