17/01/2012
Il Sud e le sue problematiche arrivano sul tavolo del governo, e da lì saranno sottoposte all’attenzione dell’Europa. I punti più urgenti sui quali intervenire verranno raccolti nel dossier “Mezzogiorno per l’Europa” che verrà presentato al prossimo vertice europeo. Per fare un po’ d’ordine nelle questioni da affrontare e concordare le strategie di rilancio del Sud, il presidente del Consiglio Mario Monti ha convocato a Palazzo Chigi i rappresentanti delle autonomie locali. «Il Mezzogiorno è la leva per la crescita dell'Italia e dell'Europa», ha detto il premier nel corso della riunione alla quale hanno partecipato anche i ministri Corrado Passera (Sviluppo, foto), Fabrizio Barca (Coesione territoriale), Corrado Clini (Ambiente) e Francesco Profumo (Istruzione). «È importante - ha spiegato il governatore della Basilicata, Vito De Filippo - che il dossier parta dalle buone pratiche e dalle azioni positive che il Mezzogiorno è stato capace di mettere in campo. Nitti diceva che il pregiudizio nei confronti del Mezzogiorno non è solo un difetto ma una tradizione e questo approccio inverte la tendenza».
Una delle criticità individuate nel corso del confronto a Palazzo Chigi è quella che riguarda i trasporti locali pubblici regionali. «Un sistema insufficiente e costoso», lo avrebbe definito il ministro Passera durante la riunione suggerendo la costituzione di «agenzie regionali», come ha riferito su Twitter il sindaco di Bari, Michele Emiliano. Il primo cittadino ha anche scritto che sarebbero previsti meccanismi premiali per chi metterà in pratica questi propositi varando dei nuovi organismi di controllo.