24/01/2012
“Da parte nostra, confermo quello che ho già detto per il piano industriale: escludendo dal calcolo le grandi imprese, ed inserendo solo le medie, le piccole imprese e le famiglie, sono 75 miliardi di credito aggiuntivo che daremo da oggi al 2015”. Lo ha annunciato l'Ad di Unicredit Federico Ghizzoni, rispondendo ieri a chi gli domandava in che modo le banche intendano utilizzare l'iniziezione di denaro ricevuto dalla Bce.
Ghizzoni a margine di un convegno sull'innovazione a Bologna ha sottolineato “Unicredit fa di sicuro la sua parte” e ha precisato che “è vero che i saldi overnight della Bce sono molto alti, però e' anche vero che la cifra richiesta è stata di 500 miliardi a fine dicembre” a livello europeo. Per l’Ad “è impossibile che questa cifra entri tutta nell'economia in pochi giorni”.
L’Ad di Unicredit ha inoltre smentito “rivoluzioni” tra gli storici azionisti con l’aumento di capitale in corso: “Vedremo, una volta terminato il tutto, come sarà la composizione degli azionisti ma - ha concluso Ghizzoni - mi sembra che gli azionisti storici siano confermati: quindi nessuna particolare sorpresa”.
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