25/01/2012
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha firmato ieri pomeriggio il decreto del Governo sulle liberalizzazioni. Il provvedimento, varato venerdì scorso dal Consiglio dei ministri, è stato esaminato dai tecnici del Quirinale prima della firma del Capo dello Stato. Il testo è stato poi pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ed è a tutti gli effetti in vigore.
La vera novità nel decreto fa tirare un sospiro di sollievo a numerose piccole e medie imprese del Paese ed è rappresentata dalle misure per accelerare il pagamento dei crediti commerciali vantati dalle Pmi nei confronti delle amministrazioni statali.
Il decreto, infatti, stanzia 5,7 miliardi per i pagamenti della Pa di cui 2 miliardi al massimo pagati utilizzando titoli di Stato.
L'articolo utilizza tre diverse forme di finanziamento per complessivi 5,7 miliardi. 2,7 miliardi saranno messi a disposizione riutilizzando i fondi speciali derivanti dai residui passivi; 1 miliardo, recuperato riallocando alcune poste contabili, servirà ad estinguere i crediti relativi ai consumi intermedi; 2 miliardi saranno pagati tramite titoli di Stato e l'assegnazione di tali obbligazioni statali non sarà computata nei limiti delle emissioni nette dei titoli di Stato indicata nella legge di bilancio.
Quella dei ritardi nei pagamenti della Pa è una vera piaga per il sistema produttivo italiano. Secondo recenti stime di Confindustria gli arretrati ammonterebbero a circa 70-80 miliardi di euro. Il nostro Paese è ultimo in Europa per tempi di pagamento: circa 128 giorni di media contro i 40 della Germania.
I quasi 6 miliardi sbloccati con il decreto liberalizzazioni “sono una cifra limitata”, rispetto all’enorme ammontare dello scaduto, “ma si tratta pur sempre di 11mila miliardi di vecchie lire” ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, intervenendo in serata alla trasmissione Ballarò.
Il testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale è composto da 97 articoli e conferma in gran parte le anticipazioni dei giorni scorsi.
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Nel Decreto liberalizzazioni il pagamento in titoli di Stato dei debiti della Pa verso le imprese
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