29/01/2012
Le vendite al dettaglio a novembre calano dello 0,3% (dato destagionalizzato) su ottobre, con una forte discesa per gli alimentari (-0,8%), la peggiore dall'aprile 2010. Su base annua, invece, la flessione, pari all'1,8% (dato grezzo), risente della caduta del settore non alimentare (-2,6%). Lo rileva l'Istat. Nei primi undici mesi del 2011 (gennaio-novembre), le vendite al dettaglio segnano, rispetto allo stesso periodo del 2010, un calo dello 1,0% (dato grezzo): il settore alimentare è di poco positivo (+0,2%), mentre il "non food"'scende dell'1,5%. A soffrire non sono solo i piccoli negozi (-2,0%), ma anche la grande distribuzione (-1,7%). Continuano, invece, a crescere i discount (+1,5%) e tengono i supermercati (+0,8%). Nella grande distribuzione le vendite crescono, in termini tendenziali, dello 0,7% per i prodotti alimentari e diminuiscono del 3,6% per quelli non alimentari. Nelle imprese operanti su piccole superfici le vendite segnano un calo in entrambi i settori merceologici: -1,5% per i prodotti alimentari e -2,1% per quelli non alimentari. A novembre, tra le imprese della grande distribuzione si è rilevata una diminuzione tendenziale dell'1,9% per gli esercizi non specializzati e un incremento dello 0,6% per quelli specializzati. Nei primi, le vendite degli esercizi a prevalenza alimentare sono diminuite dello 0,6%, quelle degli esercizi a prevalenza non alimentare sono calate del 6,6%. Nella media del periodo gennaio-novembre 2011, le vendite degli esercizi non specializzati sono calate, in termini tendenziali, dello 0,8%, quelle degli esercizi specializzati sono aumentate dell'1,4%.
Con riferimento alla dimensione delle imprese, a novembre il valore delle vendite è diminuito, in termini tendenziali, del 2,2% nelle imprese fino a 5 addetti, dell'1,5% nelle imprese da 6 a 49 addetti e dell'1,8 % in quelle con almeno 50 addetti. Nel confronto tendenziale relativo ai primi undici mesi dell'anno, il valore delle vendite è calato dell'1,4% nelle imprese fino a 5 addetti, dell'1,2% in quelle da 6 a 49 addetti e dello 0,4% nelle imprese con almeno 50 addetti. Per quanto riguarda il valore delle vendite di prodotti non alimentari, a novembre si sono registrate variazioni negative in tutti i gruppi di prodotti. Le variazioni tendenziali negative di maggiore entità hanno riguardato i gruppi elettrodomestici, radio, tv e registratori (-9,1%) e supporti magnetici, strumenti musicali (-7,3%).
Istat, le esportazioni aumentano del 5,4%. In calo le importazioni