25/01/2012
Non ha dubbi Attilio Befera: «Se l'Italia era sull'orlo del baratro dipende anche dai 120 miliardi di euro di evasione annuale. L'attività e' stata rafforzata recentemente ma per tanti anni non e' stata messa al centro dell'attenzione». Il direttore dell'Agenzia delle Entrate lo ha dichiarato nel corso di un suo intervento a Telefisco, iniziativa del Sole 24 Ore.
L'evasione fiscale è «una piaga che condiziona la vita, economica e non solo, di tutti i giorni del nostro Paese». Ma qualcosa sta cambiando. E il blitz di Cortina è soltanto la punta di un iceberg che trova un sostegno sempre maggiore nell'attegiamento dei contribuenti: «Per la prima volta però - ha aggiunto Befera - il consenso si sta modificando: anziché verso il furbo che evade è verso la nostra azione. Se si consolida, questa diversa opinione favorirà il recupero dell'evasione».
Se il vento cambia vanno predisposte per tempo vele pronte a sfruttarne la spinta e a consentire al Fisco di condurre in porto risultati più soddisfacenti. «Mi piacerebbe arrivare ad una dichiarazione dei redditi per le persone fisiche di due paginette e non di 140 pagine, come è oggi». «Semplificazione e lotta all'evasione vanno a braccetto, noi su questo spingeremo molto», ha aggiunto Befera.
Dopo Cortina la nuova stagione della lotta all'evasione: in arrivo Serpico e redditometro