26/01/2012
Come preannunciato negli ultimi giorni, dopo la chiusura di Megaupload e l’arresto di quattro manager, Anonymous ha sferrato il suo attacco a Facebook. Il social network più utilizzato nel mondo (conta all’incirca 800 milioni di utenti registrati), da questa mattina denuncia numerosi problemi e malfunzionamenti. Gli hacker hanno colpito in contemporanea con l’annuncio fatto su Twitter, specificando anche i dettagli dell’operazione: si tratta di un attacco Ddos, negazione di servizio distribuita, che interessa direttamente il dominio Facebook.com.
Nonostante il tutto faccia pensare ad Anonymous, ancora non è arrivata la rivendicazione ufficiale. La battaglia dei pirati informatici continua in ogni caso e non si arresterà fino a quando non verrà ritirato l’Acta (Anti Counterfeiting Trade Agreement), l’accordo raggiunto dal governo statunitense sull’anti-contraffazione, su richiesta delle associazioni dell’audiovisivo. Tale provvedimento viene giudicato da gran parte degli utenti, come un divieto in pieno regola della libertà d’informazione.
Pirateria informatica, l'Fbi chiude il noto sito Megaupload