27/01/2012
Trovato l’accordo, dopo una lunga giornata di trattativa, tra le associazioni dei consumatori e la società Costa crociere sull’indennizzo da corrispondere ai superstiti del naufragio della nave Concordia. L’intesa prevede un rimborso medio di 3mila euro (che comprende il costo della crociera, le spese di viaggio ed eventuali extra) ai quali si vanno ad aggiungere un risarcimento di 11mila euro. A beneficiarne singolarmente, i circa 3mila passeggeri la cui maggioranza è di nazionalità straniera. Anche per i bambini varrà lo stesso computo.
L’accordo è stato siglato presso la sede di Confindustria a Roma dalle 15 associazioni dei consumatori aderenti al Cncu (Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoconsum, Assoutenti, Casa del consumatore, Cittadinanzattiva, Ctcu, Federconsumatori, Lega consumatori, Mc, MdC, Unce) e Costa crociere (assistita da Astoi-Confindustria Viaggi).
Saranno valutati singolarmente, invece, i casi di coloro abbiano riportato danni fisici anche di lieve entità, che potranno essere comunque assistiti da una delle associazioni firmatarie dell’accordo. Dopo la tragedia avvenuta alle porte dell’isola del Giglio, chi vorrà disdire entro il 7 febbraio una prenotazione per una crociera, potrà farlo senza pagare penali.
L’intesa non ha soddisfatto tutti i superstiti. Una cinquantina di questi, infatti, ha annunciato di voler rifiutare l’accordo e di aderire ad una class action contro la compagnia italiana. Il mandato è stato affidato all’avvocato (onorevole) Giulia Bongiorno. La principale accusa sarà quella di “concorso di responsabilità di una pluralità di soggetti”. Tale contromossa, potrebbe spingere la Procura di Grosseto ad allargare l’inchiesta, coinvolgendo così altri soggetti ora non indagati.
Leggi i dettagli dell^accordo
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