27/01/2012
Nel giro di un paio di giorni, salvo sorprese, la situazione che riguarda il blocco dei tir e della circolazione delle merci nel Paese, dovrebbe tornare alla normalità. A spingere per la risoluzione anche l’Unione Europea che ha avvisato l’Italia di fare in fretta per non incorrere in infrazioni. Ad annunciarlo è Federdistribuzione sulla base del monitoraggio sulla circolazione e consegna delle merci alla grande distribuzione: “Si sta lentamente risolvendo, piano piano si sta tornando alla normalità. Confidiamo che in un paio di giorni si possa risolvere completamente”.
Nel frattempo continua ad essere “bollente” il clima che si respira nei presidi allestiti dai camionisti. Le forze dell’ordine faticano a contenere la protesta e, il tabellino di 13 arresti e 5 denunce, attesta che la situazione resta assai delicata. Persistono infatti le intimidazioni di persone ai danni di autisti che vorrebbero continuare a svolgere il proprio lavoro nonostante tutto. Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha annunciato che i controlli “continueranno fino al termine delle proteste, con l'obiettivo di impedire sia i blocchi alla circolazione sia qualunque tentativo di intimidazione”. Resta l’allerta per l’emergenza soprattutto al Sud, con la gran parte dei distributori a secco di carburante. La polizia lavora per scortare il trasporto per rifornire i distributori di Napoli e Provincia. Anche la Guardia di Finanza è in allerta per monitorare il prezzo del greggio gonfiato: sui 124 esercizi controllati, infatti, 29 sono stati i casi di irregolarità riscontrate.
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