
27/01/2012
Pil, rapporto Prometeia: previsto un calo dell'1,7 quest'anno. Ripresa nel 2013
Secondo l'associazione, per un miglioramento della situazione economica bisognerà attendere: "Le prospettive potrebbero essere migliori nel 2014 quando, anziché una crescita dello 0,9% prevista a ottobre, si prevede un recupero pari all'1,5%"
Le nubi della crisi economica non si diraderanno entro l'anno in corso. E continueranno a incombere sul cielo dell'Italia almeno fino al 2013. Secondo una stima del rapporto di previsione Prometeia sulle prospettive di breve-medio-lungo termine dell'economia internazionale ed italiana, infatti, nel 2012 per il prodotto interno lordo del nostro Paese è atteso un calo dell'1,7%. Piccoli segnali di ripresa sono attesi invece nel 2013, quando il segno più precederà un timido 0,2%. Secondo l'associazione è possibile che il Pil risalga dell'1,5% nel 2014. A fine 2013 saranno 800 mila i posti di lavoro persi a causa della crisi, a partire dal 2008: si tratterà di circa 650 mila persone.
Scendendo nei dettagli, lo studio di Prometeia spiega che in Italia, "rispetto alla previsione di ottobre, la revisione della caduta del Pil nel corso del 2012 è indubbiamente consistente: da -0,3% a -1,7% cui segue una revisione più contenuta per il 2013 da +0,6% a +0,2%. Le prospettive potrebbero essere migliori nel 2014 quando, anziché una crescita dello 0,9% prevista a ottobre, si prevede un recupero pari all'1,5%".
A cura di : Francesco Ruoppolo
Tags : pil, rapporto prometeia, crescita