30/01/2012
La fiducia delle imprese manifatturiere scende nel mese di gennaio ai minimi da novembre 2009.
Lo comunica l’Istat che ha rilevato nel mese di gennaio 2012 l'indice destagionalizzato del clima di fiducia del settore manifatturiero sia passato a 92,1 da 92,5 del mese di dicembre.
I giudizi sugli ordini migliorano, mentre le attese di produzione peggiorano; il saldo dei giudizi sul livello delle scorte di magazzino diminuisce.
L'indice scende da 91,2 a 90,2 nel comparto produttore di beni strumentali e da 95,0 a 93,9 in quello dei beni di consumo, mentre aumenta da 90,9 a 91,7 nei beni intermedi.
Secondo le consuete domande trimestrali sulla capacità produttiva, nel quarto trimestre 2011 il grado di utilizzo degli impianti scende a 70,4% da 71,7% del terzo trimestre; la durata della produzione assicurata sulla base dell'attuale portafoglio ordini rimane stabile a 3,1 mesi.
Nel quarto trimestre la quota di operatori che segnala la presenza di ostacoli all'attività produttiva rimane invariata al 44%.
Nel mese di gennaio 2012 l'indice destagionalizzato del clima di fiducia delle imprese di costruzione sale a 82,2 da 80,2 di dicembre.
Migliorano sia i giudizi sugli ordini e/o sui piani di costruzione, sia le attese sull'occupazione.
L'indice sale da 71,0 a 77,2 nella costruzione di edifici e da 77,7 a 83,6 nell'ingegneria civile, ma scende da 90,2 a 86,0 nei lavori di costruzione specializzati.
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