30/01/2012
Moody's boccia senza appello la manovra salva-Italia. Secondo l’agenzia di rating, la manovra di correzione dei conti approvata dal governo Monti "ridurrà il reddito disponibile delle famiglie attraverso un taglio dei trasferimenti e un aumento delle tasse". Moody’s profetizza per l'economia italiana un calo dell'1% nel 2012, dopo un timido incremento dello 0,6% registrato nel 2011.
Sempre sulla scorta delle previsioni contenute in un rapporto dell'agenzia, la disoccupazione dovrebbe aumentare dall'8,2% dell'anno passato all'8,8%, un elemento che - si legge ancora - potrebbe provocare un aumento dei mancati rimborsi dei prestiti.
Infatti, spiega Moody's, la manovra Salva-Italia "ridurrà il reddito a disposizione delle famiglie" e i debitori "avranno maggiori difficoltà nei loro pagamenti".
L'agenzia, inoltre, prevede ripercussioni sui "prezzi immobiliari a causa dell'aumento delle tasse sulla proprietà". E questo "aumenterà le perdite sulle proprietà" soggette a ipoteca.
Di tutt’altro avviso il presidente dell’Eurogruppo, Jean Claude Juncker (foto), che ha parole di elogio per le misure economiche di Monti: «Mi sembra che l'Italia abbia ritrovato il cammino della ragione», ha detto. Parlando poi del quadro complessivo europeo, Juncker ha dichiarato, senza nascondere la propria preoccupazione, che «l'Europa è sull'orlo di una recessione tecnica» e le «previsioni macro-economiche non sono buone», per questo «credo che si dovrebbe ora portare l'attenzione sulla creazione della crescita».