04/02/2012
È ormai iniziata l’era dei tablet e dei lettori di libri digitali. Da questo Natale ad oggi, le vendite fatte registrare nell’intero pianeta sono raddoppiate con percentuali record. Come spesso capita in questi casi, a fare da pionieri nel mercato sono stati gli Stati Uniti. Secondo le stime della “A. Kearney da Bootkrepublic” presentate a Milano, nel Paese a stelle e strisce il mercato ha raggiunto la quota del 20%, contro il 2,4 dell’Asia e l’1,1 dell’Europa. Un business che ha fatto lievitare volumi di affari superiori ai due miliardi di dollari. La strategia del lancio ha colto nel segno: comprando un ebook su Amazon, è permesso prestarlo per due settimane a chiunque, ma sparisce dal proprio dispositivo. A confermare il tutto, Marco Ferrario, fondatore della società: “La cosa straordinaria è l'exploit natalizio dei device che permettono di comprare e leggere i libri digitali. Negli Stati Uniti il numero di tablet e ebook reader, dagli iPad Apple ai Kindle di Amazon, è passato da quaranta a ottanta milioni di pezzi divisi fra le due tipologie”.
Per quanto riguarda l’Italia, gli ebook reader sono al momento 150mila mentre i tablet riscontrati sarebbero 700mila. La diffusione nel nostro Paese si ferma allo 0,5%. La maglia nera nel Vecchio Continente è la Spagna; la migliore è l’Inghilterra. Le cifre, tuttavia, sono destinate ad aumentare secondo i dati della ricerca presentata. Nel 2015 in Italia gli ebook in circolazione dovrebbero raggiungere il 7% al pari di Francia e Germania.