08/02/2012
Giochi riaperti in casa repubblicana. Dopo la tripletta rifilata da Rick Santorum ai danni di Mitt Romney (foto), si fa sempre più intrigata la corsa al candidato presidente che sfiderà Barack Obama. L’ex senatore della Pennsylvania ha infatti vinto in Minnesota con un’ampia maggioranza di voti; in Missouri con un discreto distacco sui rivali; in Colorado con un leggero margine su Romney che ha dovuto accettare la sconfitta alla Cnn. L’ex governatore del Massachusetts ne esce con le ossa rotte da queste sfide. Dopo le sue ultime vittorie in Florida e Nevada tutto avrebbe fatto pensare ad un finale in crescendo per Romney che, nei suoi discorsi a urne chiuse, parlava già da futuro sfidante di Barack Obama. Il campanello d’allarme è stato il Minnesota: quattro anni fa Romney aveva battuto McCain col 40% dei consensi, a dispetto del recente 17% . La frammentazione accentuata tra i candidati repubblicani fortifica sempre più la posizione di Obama. Aver assistito alla debacle senza appello di un concorrente molto pericoloso come Romney, ha fatto accrescere l’ottimismo all’interno della Casa Bianca. Obama negli ultimi mesi, infatti, è dato in forte recupero nel gradimento dell’elettorato americano e se così fosse avrebbe vita facile alle prossime presidenziali.
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