11/02/2012
Il calcio è sport ma è anche business. Un mercato che solo nell’ultimo anno ha prodotto un fatturato complessivo di 4,4 miliardi di euro. Una cifra ragguardevole, considerati i tempi, spiegata nel dettaglio dall’ultima edizione dello studio Football Money League 2012 pubblicato da Deloitte.
A farla da padrona in questa speciale classifica è il Real Madrid che si riconferma ancora una volta in vetta. A comporre il gruppo delle “magnifiche sei” nelle posizioni seguenti ci sono i catalani del Barcellona al secondo posto, gli inglesi del Manchester United al terzo, quarti i tedeschi del Bayer Monaco, i londinesi dell’Arsenal e del Chelsea rispettivamente quinti e sesti. Cinque, invece, le italiane che sono riuscite ad entrare nella top 20: oltre alle riconferme di Milan (sesto), Inter (ottava), Juventus (13esima) e Roma (15esima), si aggiunge il Napoli (20esimo). Solo due club nostrani, tuttavia, hanno fatto segnare considerevoli aumenti dei ricavi: sono il Milan (235,1 milioni) e l’Inter (211,4 milioni). I bianconeri della Juventus, invece, sono la società ad aver perso di più rispetto alla concorrenza con un considerevole -24,9%.
In generale il record di club inseriti nella top 20 è da attribuire all’Inghilterra (sei); segue l’Italia (cinque), la Germania (quattro), la Spagna (tre) e la Francia (due). Il distacco tra le prime due della classifica e cioè Real Madrid e Barcellona si è ridotto nell’ultimo anno di 28,8 milioni.
Protocollo d’intesa Fisco-Figc per la vigilanza sui conti dei club