10/02/2012
Nel giorno del faccia a faccia tra Monti ed Obama, il settimanale Time (e non solo) dedica la sua copertina al presidente del Consiglio italiano. Quasi a dargli un caloroso “benvenuto”, il noto periodico americano titola in prima pagina: “Quest’uomo può salvare l’Europa?”. Quesito al quale lo stesso Monti risponde nel corso dell’intervista: “Lo spero, perché altrimenti le riforme strutturali sarebbero effimere e non durature. La vita politica quotidiana ha diseducato gli italiani - ha proseguito il premier -, dobbiamo dare un senso di meritocrazia e concorrenza”. Se non proprio un salvatore, poco ci manca. Il Time etichetta il professore come: “Primo ministro per tempi disperati. Parla con frasi secche e senza la retorica classica dei politici americani, come se fosse ancora il professore di economia che era fino quattro mesi fa”. Poi conclude: “È l'uomo più importante d'Europa”. Un importante passaggio riguarda il rapporto di Monti con il suo predecessore: “Il sostegno di Silvio Berlusconi al governo tecnico guidato da Monti contribuisce a fargli guadagnare terreno nella sua credibilità, reputazione e autorevolezza come uomo di Stato a livello internazionale”. “Berlusconi ora capisce - ha spiegato lo stesso premier - che sta guadagnando terreno nella sua credibilità, reputazione e autorevolezza come uomo di Stato a livello internazionale, man mano che sembra favorire questa evoluzione e trasformazione in Italia, cosa che naturalmente accolgo con favore”. Della reciproca stima con il presidente americano Barack Obama, invece, ha scrito il New York Times: “Per tre anni il presidente Barack Obama ha tenuto Silvio Berlusconi a distanza, trattandolo con gelida correttezza, ma ora l’Italia ha un nuovo presidente del Consiglio e Washington lo accoglie a braccia aperte”.
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