10/02/2012
Il governo spagnolo presieduto da Mariano Rajoy, ha questa mattina dato il via libera alla riforma del mercato del lavoro. Una scelta studiata per dare una netta svolta a quello che oggi è considerato il maggiore problema del Paese: la disoccupazione. Le percentuali record registrate negli ultimi mesi (22,85%) hanno imposto una brusca accelerata all’esecutivo, che ha stilato il nuovo testo della legge privilegiando l’aspetto della flessibilità del mercato in entrata ed in uscita. Lo ha annunciato la vicepremier Soraya de Santamaria dopo la riunione del consiglio dei ministri. Altro caposaldo della riforma sarà la riduzione dell’indennità di licenziamento: l’asticella è stata abbassata dai 45 giorni di paga per ogni anno lavorato del passato, ai 33 giorni di paga attuali.
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