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Fisco, a Lugano i capitali in fuga. Un abitante su cinque della città arriva dall Italia 13/02/2012

Fisco, a Lugano i capitali in fuga. Un abitante su cinque della città arriva dall'Italia


Molti italiani con almeno 250 mila euro di reddito hanno portato il proprio patrimonio in Svizzera, al riparo dal regime fiscale del nostro Paese


Fisco, a Lugano i capitali in fuga. Un abitante su cinque della città arriva dall Italia
La città di Lugano offre diritto d'asilo ai capitali italiani in fuga dal Fisco. E' quello che dicono i dati anagrafici diffusi di recente dal municipio della città svizzera: a novembre del 2011 il 21,8% dei 57 mila abitanti erano cittadini italiani. La percentuale sale al 40% se si considerano tutti gli altri luganesi che non sono svizzeri. Il fenomeno riguarda, giocoforza, un'élite dal momento che per ottenere la residenza in terra elvetica occorre dimostrare un reddito stabile di almeno 250 mila euro l'anno. E poi perché il mercato immobiliare di Lugano è oggetto negli ultimi anni di un boom che ha spinto i prezzi fino all'astronomica cifra di 20 mila franchi svizzeri al metro quadrato.
Ma spingersi al di là del confine e investire in un immobile in Svizzera è proprio l'ultima tendenza seguita dai cittadini italiani benestanti per esportare ricchezza in maniera legale e mettere al riparo i risparmi dalle incursioni della Finanza italiana. Un El Dorado che potrebbe presto però stringere le proprie maglie. Il legislatore elvetico si è infatti cautelato e impedisce l'acquisto «mordi e fuggi» degli immobili a puro fine speculativo. Ma l'italiano che decide di trasferirsi a nord di Chiasso, evidentemente cerca d'altro: un fisco meno aggressivo, una qualità dei servizi tra le migliori al mondo. Insomma una sorta di rifugio dorato a due passi dall'Italia.
per avere un quadro più preciso della situazione basta leggere i dati contenuti in un report dell'agenzia Remax, una delle più attive nell'area della Svizzera italiana: il valore del mercato immobiliare in Ticino è pari a circa 3,5 miliardi di franchi l'anno (circa 3 miliardi di euro), 1,7 concentrati sola a Lugano e dintorni. «Assistiamo a una escalation di acquisti da parte di italiani - prosegue la relazione - che mettono in vendita la loro casa a Como e Varese per acquistarne una nel Cantone attirati dalla maggiore sicurezza che il Paese garantisce». Un giro d'orizzonte dai quartieri alti di Lugano verso il lago basta a trovare conferma alle cifre: crisi o non crisi, la città è una selva di gru e il settore edilizio non conosce frenate. Ubs, una dei maggiori istituti di credito elvetici, getta uno sguardo sul passato per mettere in guardia su quanto potrebbe accadere a breve: un «outlook» del gigante finanziario datato gennaio 2012 sottolinea che i prezzi del mercato immobiliare sono saliti del 35% in cinque anni e sempre più denaro affluisce sul mattone svizzero. «Le attese da parte degli investitori sono troppo ottimistiche e l'assenza di prospettive positive nell'Eurozona - viene sottolineato - unite alla mancanza di valide alternative di investimento sono una miscela esplosiva».


A cura di : Francesco Ruoppolo


Tags : fisco, lugano, capitali italiani, regime fiscale, mercato immobiliar, immobili






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