15/02/2012
Le condizioni poste dall'Eurozona alla Grecia "saranno soddisfatte" entro l'orario fissato per l'inizio della teleconferenza. Lo ha dichiarato il ministro delle Finanze greco, Evangélos Venizelos.
Molti paesi dell'area euro "non ci vogliono", ma la Grecia è determinata a convincere coloro che spingono per l’uscita dalla moneta unica che Atene può farcela. Secondo quanto pubblica il Financial Times, Germania, Olanda e Finlandia starebbero infatti premendo per un'uscita di Atene dall'Eurozona.
“Bisogna dire la verità al popolo greco - ha detto - e cioè che molti paesi dell'area euro non ci vogliono più. E bisogna convincerli che la Grecia può riuscire a restare per le prossime generazioni, per i nostri figli".
“Il Paese si trova sul filo del rasoio” ha aggiunto e mette in guardia tutti quelli che “giocano con il fuoco all'esterno come all'interno del Paese, alcuni con le torce, altri con i fiammiferi. In tutti i casi il pericolo è grande”.
"La sfida della nostra generazione - ha concluso - è quella dei sacrifici e dei tagli, è quella della catastrofe nazionale che potrebbe abbattersi sulla nostra società, sulle nostre istituzioni e sulla democrazia".
Ieri il presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claud Juncker, aveva espresso il suo disappunto per il fatto che, finora, sia stata rispettata solo una delle tre condizioni poste ad Atene per accedere al secondo programma di aiuti.
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