16/02/2012
È arrivata soltanto nella serata di ieri l'attesa proroga del termine di versamento dell'imposta relativa alle attività oggetto di "scudo" fiscale.
Mancavano meno di 24 ore (la scadenza era per oggi) e il Governo Monti ha deciso di posticipare l’appuntamento per le banche e gli intermediari finanziari chiamati ufficialmente a versare, per conto dei propri clienti, il 10 per mille (per il 2011) e il 13,5 per mille (per il 2012) dei patrimoni fatti emergere con lo scudo fiscale.
Il Ministero dell'economia e delle finanze, con un comunicato, ha fatto sapere che, in considerazione di obiettive difficoltà operative rappresentate dagli intermediari finanziari tenuti al versamento dell'imposta relativa alle attività oggetto di "scudo" fiscale, prevista dall'articolo 19, comma 8, del decreto-legge n. 201/2011 ("Salva Italia"), il termine già fissato al 16 febbraio sarà differito con il primo provvedimento legislativo utile. Con lo stesso provvedimento sarà disposto che i versamenti non effettuati fino alla data di entrata in vigore della disposizione di proroga non configureranno violazione in materia di versamenti.
Manovra, si lavora su due fronti: pensioni e aumento del contributo dei capitali scudati