20/02/2012
Via libera alla candidatura di Joachim Gauck (foto) per la poltrona di presidente della Repubblica della Germania. Pastore ed attivista dei diritti umani, Gauck è il nome sostenuto anche dalla Cancelliera, Angela Merkel, per il dopo Christian Wulff. Le dimissioni di quest’ultimo dopo lo scandalo del “prestito illecito ricevuto da un imprenditore”, hanno rappresentato un duro colpo per la credibilità del Paese. La stessa Merkel si è vista costretta a rinviare il vertice di Roma (ad attenderla c’era il presidente del Consiglio, Mario Monti) e ad accelerare la procedura di successione. La candidatura finale dell’attivista Gauck è stata confermata dal diretto interessato: “Non vi aspettate da me che io sia un superman, una persona che non fa errori”. Quasi un messaggio volto a sottolineare che i salvatori della Patria non esistono. L’attimo propizio per la presidenza Gauck sembra dunque essere giunto dopo la “sconfitta” del 2010 culminata con l’elezione di Wulff sostenuto dalla Merkel. Ora la Cancelliera non ha potuto far altro che incassare l’uscita di scena di un suo “fedelissimo” ed aprire le porte all'antagonista di un tempo: “Quest'uomo può fornirci un’importante spinta per le sfide del nostro tempo e del futuro”.
Germania, il presidente Wulff si è dimesso. Merkel posticipa il suo viaggio in Italia