20/02/2012
Il Presidente del Consiglio Mario Monti ha incontrato la comunità finanziaria a Palazzo Mezzanotte, la sede della Borsa italiana.
Nel corso dell’incontro il Premier ha ribadito che l’Italia non necessiterà di una nuova manovra perché sono già incorporati i margini di prudenza. Tuttavia l’Italia, a suo giudizio, non potrà crescere da sola. Avrà infatti bisogno che l'Europa riconosca il suo bisogno di crescita. E aggiunge: “Abbiamo cercato di togliere l'Italia dalla lista dei problemi per passare alla lista di coloro che contribuiscono a trovare soluzioni”.
Sul tema all’ordine del giorno, quello della riforma del mercato del lavoro, Monti si è detto fiducioso che si possa arrivare a un accordo con le parti sociali. Si dice poi determinato a presentarla in Parlamento entro i tempi previsti, quindi “entro fine marzo”, anche in mancanza di tale accordo.
Parlando di fisco ha ribadito che l'obiettivo è quello di far affluire ai contribuenti onesti, in forma di minore aggravio fiscale, il gettito della lotta accresciuta contro l'evasione. E aggiunge: “vogliamo rendere ai contribuenti onesti la vita più semplice dal punto di vista fiscale e ci saranno molti provvedimenti in questo senso”.
Anticipata poi l’iniziativa comune in ambito europeo. Una lettera che sette o otto capi di governo di Paesi membri dell'Unione Europea hanno inviato al presidente del consiglio europeo e alla Commissione per dare un forte stimolo alla crescita economica europea. E poi ha sottolineato che Francia e Germania non l'hanno firmata.
Monti ha poi osservato che “Il numero di società quotate è inferiore rispetto alla media Ue”. E una borsa con un numero elevato di società quotate può dare un contributo fondamentale alla crescita economica del Paese.
Rassicurazioni arrivano rispetto al sospetto che il Governo dei professori sia caratterizzato da deferenza verso il mondo delle banche e della finanza. “Non è così, noi siamo caratterizzati solo da un atteggiamento di rispetto”. E comunque “al più tardi a marzo 2013 finirà il Governo dei professori. Confermo che sarà di brevissima durata”.
Lavoro, Berlusconi sta con Monti. I partiti del centrosinistra si dividono sulla proposta