20/02/2012
“Va trovata una soluzione per l'ingente mole di crediti che le imprese vantano nei confronti della Pubblica amministrazione. Da parte nostra c’è la volontà di coadiuvare ogni azione utile per giungere al pagamento, almeno parziale, dei debiti Pa, svolgendo anche in questo caso il nostro ruolo”. Così il presidente dell'Abi, Giuseppe Mussari, sulla questione dei crediti, stimati in circa 70 miliardi, di cui le imprese italiane attendono il pagamento. “Lavoriamo per lo sblocco dei crediti Pa - ha aggiunto Mussari - stiamo cercando una formula tecnica per risolvere il problema e definire come questi crediti possano diventare certi e quindi essere mobilizzati”.
Nei giorni scorsi il presidente degli industriali italiani, Emma Marcegaglia aveva sottolineato come i debiti della Pa nei confronti delle imprese fornitrici sarebbero saliti a 100 miliardi di euro.
Il numero uno di Viale dell’Astronomia aveva affermato che la posizione della confederazione “è chiara perché chiede che venga recepita immediatamente la direttiva europea sui ritardi nei pagamenti che portano la dilazione massima a 60 giorni”.
Confartigianato: «Terapia d’urto su credito e ritardi nei pagamenti della Pa»
Ritardi nei pagamenti della Pa, il Senato chiede il recepimento della direttiva Ue