21/02/2012
La nomina di Alberto Bombassei alla presidenza di Confindustria riavvicinerebbe Fiat alla confederazione di industriali.
Lo lascia intendere in una nota l’ad del Lingotto, Sergio Marchionne. “Il modo di operare che Confindustria ha attuato fino ad oggi non basta più - spiega la nota - Il programma presentato da Bombassei è certamente innovativo e votato al radicale cambiamento dell'Associazione. Noi ci riconosciamo in questo processo di rinnovamento che, se dovesse essere completato, porrebbe le basi per un rientro della Fiat in Confindustria”.
Dopo la rinuncia di Andrea Riello, Bombassei, patron della Brembo, “sfiderà” l’altro candidato rimasto che è Giorgio Squinzi, numero uno di Mapei.
“Su Squinzi - spiega Marchionne - non mi posso pronunciare perché non lo conosco personalmente. Bombassei invece lo conosco molto bene: è un imprenditore di assoluto valore che guida un'azienda che da anni fornisce prodotti d'eccellenza alla Fiat, alla Ferrari e da qualche tempo alla Chrysler. La Brembo è all'avanguardia tecnologica e con una forte vocazione internazionale - prosegue - Bombassei è un uomo aperto al dialogo, all'innovazione e al cambiamento. Queste sue doti sarebbero molto utili a Confindustria.
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