22/02/2012
Il carrello della spesa, cioè i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza, pesa sempre di più sulle tasche degli italiani con un +0,8% su base mensile e un incremento del 4,2% su base annua (+4,3% a dicembre).
Nel mese di gennaio, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività, compresi i tabacchi, registra un aumento dello 0,3% rispetto al mese precedente e del 3,2% nei confronti di gennaio 2011 (era +3,3% a dicembre 2011). Il dato definitivo ha così confermato la stima provvisoria.
A comunicarlo è l’Istat che rivela un leggero rallentamento dell’inflazione. L'inflazione acquisita per il 2012 è pari all'1,6%. Il rallentamento dell'inflazione, spiega l’Istat, deriva dal lieve aumento del tasso di crescita tendenziale dei prezzi dei beni (+3,9%, dal +3,8% di dicembre 2011), più che compensato dal calo di quello dei servizi (+2,3%, dal +2,5% del mese precedente). Come conseguenza di tali andamenti, il differenziale inflazionistico tra beni e servizi aumenta di tre decimi di punto rispetto al mese di dicembre.
L'inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, scende al 2,3% dal 2,4% di dicembre 2011. Mentre al netto dei soli beni energetici, il tasso di crescita annuo dell’indice dei prezzi al consumo scende al 2,2% (era +2,3% a dicembre).
Nel mese di gennaio, da un punto di vista settoriale, il più rilevante effetto di sostegno alla dinamica congiunturale dell'indice generale deriva dai Beni energetici regolamentati (+3,9%) e da quelli non regolamentati (+4,0%).
L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA), tenuto conto dell’effetto di saldi e promozioni, diminuisce dell'1,8% su base mensile e aumenta del 3,4% su base annua, in decelerazione di tre decimi di punto percentuale rispetto a dicembre 2011 (+3,7%).
L'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, registra un aumento dello 0,4% sul piano congiunturale e del 3,2% su quello tendenziale.
Rallenta l’inflazione, ma rincara il carrello della spesa