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Liberalizzazioni: taxi, sui poteri ai Comuni via libera dal governo 22/02/2012

Liberalizzazioni: taxi, sui poteri ai Comuni via libera dal governo


L'incremento delle licenze sarà fissato, in caso di necessità, da Regioni e Comuni. Lo prevede una bozza di emendamento al decreto liberalizzazioni che avrebbe il visto dell'esecutivo


Liberalizzazioni: taxi, sui poteri ai Comuni via libera dal governo
Alla fine il compromesso è stato trovato sulla liberalizzazione dei taxi. A fissare l'aumento delle licenze, sempre che siano ritenute necessarie, saranno Comuni e Regioni. Questo in base alle analisi della nascente Autorità dei trasporti, che fornirà un parere non vincolante. Ma che, nel caso dovesse essere disatteso, potrà essere impugnato al davanti al Tar. Lo stabilisce una bozza di emendamento al decreto liberalizzazioni che avrebbe già incassato il visto preventivo del governo. Secondo quanto si apprende dalla lettura del testo dell'emendamento, elaborato dai relatori Filippo Bubbico (Pd) e Simona Vicari (Pdl), l'autorità dovrà assicurarsi che vi sia corrispondenza tra l'offerta del servizio taxi delle tariffe e le esigenze dei diversi contesti urbani. Saranno però Comuni e Regioni ad intervenire, previa acquisizione del parere dell'Autorità. Si potrà tra l'altro stabilire l'incremento del numero delle licenze "ove ritenuto necessario" bandendo concorsi straordinari. I proventi che deriveranno dal rilascio di nuove licenze - si legge - "sono finalizzati ad adeguare compensazioni da corrispondere a coloro che sono già titolari di licenza". Verrà inoltre consentita ai titolari di licenza d'intesa con i Comuni "una maggior libertà nell'organizzazione del servizio sviluppando anche nuovi servizi come il taxi ad uso collettivo. E una maggior libertà sarà riconosciuta anche per la fissazione delle tariffe con una "corretta e trasparente pubblicizzazione a tutela dei consumatori". Si punta anche a migliorare la qualità dell'offerta ad esempio ampliando la formazione professionale. Fissati i principi si prevede anche che nel caso in cui i Comuni si discostino senza adeguata motivazione dal parere dell'autorità quest'ultima potrà ricorrere al Tar del Lazio.


A cura di : Francesco Ruoppolo


Tags : liberalizzazioni, licenze taxi, comuni, governo, bubbico, vicari






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