12/03/2012
Terzo attacco in pochi giorni. Dopo il sito del Vaticano, nel fine settimana, gli hacker di Anonymous hanno attaccato i portali web di Trenitalia e Equitalia.
Se la società ferroviaria le motivazioni dell’attacco sono attribuita al regime di monopolio di e alla cancellazione degli Intercity notturni e nella Tav, per Equitalia il collettivo di hacker ha motivato la sua azione accusando Equitalia di essere “un’anomalia tutta italiana,un azienda in teoria pubblica che si occupa della riscossione di (presunti) tributi dovuti all'Agenzia delle Entrate,che attuate con una ferocia inaudita e con pratiche quantomeno opinabili”.
L’attacco è stato applicato attraverso migliaia di richieste convogliate verso il sito, che non ha retto “l’ondata” ed è crollato.
Nel comunicato di Anonymous inoltre si legge: “Impiegate mesi,spesso anni, per le più banali notifiche, facendo così lievitare a dismisura gli interessi dovuti. A parer nostro inoltre, non potete permettervi di riscuotere agli inadempienti che dimostrino di essere indigenti quel poco che hanno per il loro sostentamento, è immorale e deprecabile”.
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