Consolidamento debiti: cos’è e come richiederlo

consolidamento debiti compassQuando si hanno più finanziamenti in corso, ad esempio acquisto dell’auto, finanziamento per acquistare elettrodomestici o altro, può essere difficile riuscire a pagare tutte le rate, inoltre si moltiplicano le spese di incasso rata ed è facile dimenticare qualche scadenza. Per risolvere tutti questi inconvenienti vi è il consolidamento debiti, ecco di cosa si tratta e come richiederlo.

Cos’è e quali sono i vantaggi del consolidamento debiti

Il consolidamento debito è una procedura che consente di riunire in un unico prestito tutte le rate degli altri prestiti. Può essere chiesto all’istituto di credito che gestisce già gli altri finanziamenti oppure ad un nuovo istituto di credito e consente di avere un unico prestito con il quale vengono estinti tutti gli altri prestiti.

Il consolidamento debiti consente inoltre anche di avere della liquidità aggiuntiva. Una volta ottenuto il nuovo prestito ed estinti quelli precedenti si avrà un nuovo piano di ammortamento.

Questo potrà essere anche più lungo rispetto quello originario dei singoli prestiti che vengono estinti, inoltre si pagherà un’unica rata che potrebbe essere nel suo ammontare minore rispetto alla somma di tutte le rate che si stavano pagando. Infine, il tasso di interesse del nuovo prestito potrebbe essere più conveniente.

Questi sono vantaggi che tutti coloro che chiedono il consolidamento debiti tengono in considerazione in quanto può essere un modo per far fronte ai pagamenti anche quando la capacità economica è diminuita rispetto a quella precedente.

Come richiedere il consolidamento debiti

Per ottenere il consolidamento debiti è necessario rivolgersi ad una banca o istituto di credito, questa analizza la situazione finanziaria del debitore e quindi anche gli impegni economici a cui è necessario far fronte.

A questo punto se lo ritiene opportuno propone una soluzione per l’estinzione di tutti gli altri prestiti facendoli convergere in un’unica rata. Questo tipo di contratto consente di avere fino a 30.000 euro rimborsabili in tempo massimo di 10 anni. I requisiti per poter accedere a tale finanziamento sono diversi e dipendono anche dalle politiche bancarie.

Nella maggior parte dei casi viene però chiesto un contratto di lavoro a tempo indeterminato,con anzianità minima di 12 o 24 mesi. Ciò offre alla banca la certezza che il debitore sia in grado di pagare in modo puntuale i singoli ratei. Inoltre occorre documento di riconoscimento, codice fiscale, documento che attesti il reddito. Spesso gli istituti di credito pongono un ulteriore requisito, cioè l’inesistenza a carico del debitore di protesti, pignoramenti o segnalazione come cattivi pagatori.

Questa caratteristica però non sempre costituisce un vero ostacolo perché il consolidamento può essere anche un modo per riuscire a ripianare la situazione economica e quindi liberarsi, seguendo le procedure e i tempi previsti per legge, di tutti questi pesi che ostacolano la piena ripresa economica.

Come avviene il consolidamento

Deve essere sottolineato che gli istituti di credito non versano semplicemente il denaro sul conto del debitore, saranno loro ad estinguere tutti i finanziamenti già in corso, questo di sicuro è un vantaggio perché consente anche di alleggerirsi delle noie burocratiche necessarie per estinguere anticipatamente ogni singolo prestito.

Solo l’eventuale liquidità aggiuntiva ottenuta sarà versata in conto. Non mancano casi in cui gli istituti di credito per procedere ad un prestito di consolidamento debiti decidano di proporre un prestito cambializzato. In questo caso il rimborso delle rate avviene tramite il pagamento di cambiali.

Queste costituiscono un vero e proprio titolo di credito esecutivo e quindi in caso di mancato pagamento può partire immediatamente la procedura di pignoramento sui beni del debitore.