Prestiti invalidi civili

Grazie ad una convenzione con l’INPS, è possibile per gli invalidi civili chiedere un prestito agevolato, anche tramite cessione del quinto o altre garanzie di vario genere. Fino a poco tempo fa per un pensionato era praticamente impossibile ottenere un finanziamento per un invalido civile, tanto più se invalido, in quanto spesso queste erano considerate categorie a rischio. Al momento ottenere un prestito invalidi civili  è diventato più semplice e quindi anche più immediato ottenere un prestito tramite la pensione, con la cessione del quinto.

Parametri per ottenere un prestito agevolato per invalidi civili 

I parametri per ottenere tale tipo di prestito non sono molto stringenti:

  • l’INPS deve emettere una certificazione di quota cedibile;
  • la pensione deve essere maggiore di 508 euro;
  • la patologia non deve essere a rischio di vita;
  • il richiedente deve essere maggiorenne;
  • la pensione erogata sia effettivamente cedibile.

I documenti che gli invalidi civili devono presentare sono: codice fiscale, carta di identità, cedolino della pensione e certificato medico che attesta il grado di invalidità.

Quali sono le categorie finanziabili?

Le categorie finanziabili di invalidi civili sono diverse, a parte coloro che hanno una patologia a rischio di vita, coloro che non hanno una pensione cedibile o che hanno una pensione troppo esigua (inferiore a 500 euro). Questo viene fatto per far sì che non vi sia eccessivo rischio per l’istituto di non onorabilità del prestito da parte del richiedente. Vengono poi fatti diversi accertamenti sia sulla patologia che sull’età, per evitare che pensioni di anzianità o di altro genere vadano a confluire nel pagamento del debito.

Cessione del quinto della pensione di invalidità 

Il finanziamento a invalidi civili richiesto tramite pensione di invalidità viene onorato tramite cessione del quinto. Dopo aver presentato una richiesta di finanziamento, viene fatto il calcolo della cessione del quinto come segue:

pensione mensile * 13 mensilità / 12 mesi.

Questo importo viene poi diviso per cinque, in modo da ottenere la frazione del 20% che deve essere prelevata direttamente dalla busta paga per poter saldare il debito richiesto. La pensione non deve essere inferiore ai 500 euro, perchè altrimenti sarebbe troppo ridotta per poter effettuare la cessione del quinto. Dopo aver avuto l’autorizzazione dall’INPS, la trattenuta del quinto dello stipendio è automatico dalla busta paga o cedolino della pensione.

Per i pensionati la domanda avviene tramite compilazione del form online e poi sarà l’INPS ad accordarsi automaticamente con la banca o finanziaria che eroga l’importo, in modo che il richiedente non debba fare altro. Bisogna poi fare attenzione all’eventuale aggravarsi della patologia, che potrebbe causare il venir meno del prestito, in quanto uno dei requisiti è che la malattia non metta a rischio la vita di colui che usufruisce del prestito. Puoi quindi valutare varie alternative e varie offerte delle finanziarie prima di scegliere effettivamente quale prestito fa per te, in modo da ottenere il migliore tasso applicato sul finanziamento.

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