25/10/2011
Pensioni, come funziona in Europa
La Germania è il primo paese che applicherà la soglia dei 67 anni. Quasi tutti in pensione a 65 anni e nel Regno Unito nel 2044 si smetterà di lavorare a 68 anni

La riforma delle pensioni tiene banco nel dibattito politico - economico italiano delle ultime settimane. Mentre nel nostro paese le forze politiche si danno battaglia ecco come funziona il sistema pensionistico in Europa:
La Germania è il primo paese che applicherà la soglia dei 67 anni come età pensionabile, per uomini e donne. Ora coloro che sono nati prima del 1947 potranno andare in pensione a 65 anni, ma dal 2012, in modo graduale, l’età verrà alzata. Con un assegno più basso sarà consentito ritirarsi prima, ma a patto che si abbiano 45 anni di contributi.
La Francia prevede attualmente 62 anni per uomini e donne e con un incremento progressivo di 4 mesi all'anno a partire dal primo luglio 2011. Per il trattamento pensionistico completo bisogna aspettare i 65 anni, soglia che salirà ai 67 entro il 2023. La Francia ha però un sistema che prevede molte eccezioni, portando il paese ad avere l’età di ritiro dal lavoro più bassa d’Europa (in media 59 anni contro i 64 del Regno Unito).
In Gran Bretagna gli uomini attualmente smettono di lavorare a 65 anni. Per le donne è previsto un aumento fino a 65 anni nel decennio 2012-2020. Mentre fra il 2024 e il 2044 è previsto di alzare la soglia fino ai 68 anni sia per gli uomini sia per le donne. Non è prevista la possibilità di andare in pensione anticipatamente, ma si può posticipare.
In Spagna l'età della pensione è fissata a 65 anni, ma è stato stabilito l'aumento graduale a 67 anni fra il 2018 e il 2027. Prevista un’agevolazione per le donne che potranno anticipare il pensionamento di 9 mesi per ogni figlio.
In Belgio l’età pensionabile è, sia per gli uomini sia per le donne, di 65 anni. Aspetto particolare è che non è previsto il pensionamento posticipato: raggiunti i limiti d'età si lascia definitivamente il posto di lavoro. È consentito, tuttavia, il cumulo con il reddito da lavoro fino a un certo importo al di sotto del quale la pensione viene ridotta.
La Danimarca prevede un innalzamento a 67 anni tra il 2024 e il 2027 dal limite attuale posto a 65 per entrambi i sessi.
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A cura di : La Redazione
Fonte : Redazione OIPA Magazine
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pensioni, sistema pensionistico
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