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12/12/2011

Un mestiere per rispondere alla crisi


Perché “operatore a tutela del credito” e perché adesso


Un mestiere per rispondere alla crisi
L’asset di crisi economica che caratterizza questi anni ha il potere di frenare meccanismi economici ben rodati ma anche di accelerare nuove forme di business. Professioni che negli anni precedenti, caratterizzati dal benessere e da una crescita costante, erano marginali o suonavano come un ripiego, si sono evolute divenendo ottimi trampolini di lancio per una carriera brillante e con risvolti economici molto interessanti. Nel mondo della gestione del credito, ad esempio, il profilo richiesto è profondamente diverso dal passato. Oggi si affida il recupero di un credito, telefonico o tramite visita, al professionista preparato e capace di tessere una relazione costruttiva con il debitore. In altre parole, oggi è impensabile e deleterio un tipo di riscossione che faccia leva su forme di autoritarismo: la figura del recuperatore che, per così dire, fa appello alla propria fisicità, è stata soppiantata da un buon professionista, intuitivo, incline al sorriso ed al dialogo ma anche padrone di una solida conoscenza giuridica e contabile. Il recuperatore “moderno” comprende immediatamente il contesto in cui si trova il debitore, sa entrare in empatia con l’utente, sa riconoscere le situazioni di oggettiva necessità ma anche agire con autorevolezza per contrastare i tentativi di coloro che tentano di sottrarsi all’adempimento delle proprie obbligazioni. Chi intende investire nel potenziamento della propria preparazione, può indirizzarsi verso strutture in grado di certificare la preparazione e la professionalità del professionista in questione. Unirec, l’Unione Nazionale delle Imprese a Tutela del Credito, promuove ad esempio, sulla base del proprio Codice Deontologico, la figura del Negoziatore di Crediti Problematici, titolo di cui può fregiarsi soltanto un serio professionista, iscritto ad un apposito elenco e munito di tesserino, che ha partecipato alle iniziative formative dedicate ed ha superato un questionario scritto redatto da Unirec stessa. Anche Ebitec, il primo Ente Bilaterale Nazionale tra Adiconsum e la stessa Unirec, attraverso la figura dell’Operatore Tutela del Credito ha evidenziato e stilato in modo rigoroso tutte le componenti, come trasparenza, correttezza e preparazione, che devono distinguere i professionisti di settore dagli altri. La necessità di possedere queste qualità deriva dal fatto che quasi tutte le aziende creditrici pretendono non solo il pagamento (e in tempi sempre più brevi) ma anche una forte tutela della propria immagine. L’unica strategia vincente, soprattutto in una congiuntura di crisi, è quella della customer experience : il cliente è più importante del credito.Il settore è alla continua ricerca di candidati su cui investire in formazione e stage: basti pensare che soltanto le aziende iscritte ad Unirec, nel 2010 hanno gestito 31,4 milioni di pratiche. Anche Oipa Magazine, con la sua sezione “Lavoro”, vuole offrire quotidianamente la possibilità alle imprese di evidenziare nuove ricerche di personale da riqualificare al meglio in una di quelle che, probabilmente, diverrà una delle migliori professioni anti-crisi.  


A cura di : Paolo Moretti

Fonte : Redazione OIPA Magazine

Tags : tutela del credito, negoziatore, crediti problematici, unirec

 Vedi anche :
 Negoziatori di Crediti Problematici

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